"I just wanted to say that I'm a nerd, and I'm here tonight to stand up for the rights of other nerds. I mean uh, all our lives we've been laughed at and made to feel inferior. And tonight, those bastards, they trashed our house. Why? Cause we're smart? Cause we look different? Well, we're not. I'm a nerd, and uh, I'm pretty proud of it."
Last evening, absorbed in a disturbing b-movie mania, i watched for the N-time Revenge Of The Nerds. Exhilarating like ever. "Burning down the house! Burning down the house!"
Who can, better than Descendents, represent nerd stereotype? Me for example, but it's just another story...
Stavo andando a spasso per la rete, tra i miei bravi e bei blogghettini e ascoltando un 12" di Tactile quando mi sono imbattutto in questo progetto dell'università di Barcellona:
Reactable
La figata è dietro l'angolo ovviamente, ma la cosa ancora più sconvolgente, aldilà delle parole è vedere e sentire questo progetto in azione (olè). Le considerazioni come musicista e appasisonato di interazione tra audio e video sono scontatissime, uno strumento del genere renderebbe una performance di musica elettronica d'ascolto assai più interessante, abbinata poi ad un vero e proprio visual concept trascenderebbe nell'eiaculazione precoce.
I suoni sono forse migliorabili, ma chi se ne importa, stare in 3 o 4 attorno a quel tavolo sostituisce il bisogno di strumentazione come il kaoss pad, i delay e distorsori di sorta, diventa itnerazione attiva tra i componenti, modificando l'uno il suono dell'altro, l'elettronica iventerebbe non solo più viva ma tridimensionale.
Lo compro anche se non lo vendono, ho deciso.
È praticamente fatta. Nella colonna a destra avrete il privilegio di ascoltare il nuovo sensazionale parto targato Sushinogoten. Piri: drum machine, samples & synth; bebo: mixing, producing, mastering.
Nonostante le mie invettive verso l'omologazione e l'acriticità che cresce ed imperversa in piattaforme multimediali ho recentemente ceduto a MySpace per rendere disponibili anche a chi, non presente tra gli sventurati messenger\soulseek, ha il bisogno masochistico di ascoltare le creazioni mie e del piri (ma per ora solo mie, non per vanto, ma per non gettare discredito sul socio). Il primo passo di "Add Friends!" è stato compiuto, mi accorgo che possa essere davvero un'attività del cazzo aggiungere, chessò, Derrick May, mai e poi mai ti cagherà, diciamo che però per un melomani è come un feticcio. Mi passerò entro 2 giorni.
In the meanwhile:
Darc Mind con Symptomatic of a Great Ill, uscita Anticon
del 2006, è probabilmente l'unico disco dell'etichetta californiana che
quest'anno valga la pena ascoltare. Tutto meno che assimilabile allo
stile della label, Darc Mind scodella un old school rapping tra
Michael Franti e A Tribe Called Quest meno torrenziali, ma belli compatti e
incazzati. È un bel disco, non da strapparssi capelli, vestiti e
lanciare reggiseni sul palco, ma è un bel disco. Unica avvertenza:
bisogna avere l'orecchio allenato ai logorroici.
Una bella prova per vedere come gira questa piattaforma.
Edit: ok, ci salto fuori sempre di più. Il bello di una piattaforma straniera è che rispetto a splinder è graifcamente mille volte meglio, da contro mi attacco al cazzo e cosa scrivo lo capiscono solo gli italiani. Conto, nei prossimi giorni, di trovare qualche connazionale anche qui.
Parlo come un pionere che raccoglie le sue memorie, sono alla frutta.
I've noticed that Ms Heidi added me to her neighborhood, many thanks and sorry for the foreign language. As you can see i'm italian, exploring a new blog platform.
on (My)Space greater ill